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Out Of Home or Out of Head?

a cura di
GreenGraffiti

5 esempi di pubblicità creativa che ci hanno mandato fuori di testa

Gli esordi delle affissioni

Se volessimo partire dagli inizi e tracciare la storia di questo media, forse la forma di comunicazione pubblicitaria più efficace e longeva della storia, dovremmo probabilmente risalire all’avvento della scrittura.

Già gli antichi egizi utilizzavano obelischi e geroglifici per diffondere leggi e trattati, mentre a Pompei sono stati ritrovate tavolette che mettevano a conoscenza il popolo di eventi sportivi o pubblicizzavano prodotti e botteghe. 

Ma è solo nel XV secolo, con l’avvento della stampa a caratteri mobili di Johannes Gutenberg, che compaiono i primi veri e propri manifesti pubblicitari. Da subito consapevoli della potenza ed efficacia del nuovo mezzo, i detentori del potere politico impongono alle affissioni una rigida regolamentazione, assicurandosene il monopolio.

Da allora, con il processo di industrializzazione e la produzione in serie di merci, nasce l’esigenza di catturare l’interesse di un pubblico sempre più vasto, e insieme all’evoluzione delle tecniche di stampa, come la cromolitografia che consente di riprodurre disegni anche a colori, determinano la nascita di un linguaggio visivo sempre più raffinato e codificato. Basti pensare ai manifesti firmati da artisti del calibro di Fortunato Depero, Alphonse Mucha, Marcello Dudovich, Salvador Dalì ed Andy Warhol.

Fino ad arrivare ai giorni nostri con il DOOH, la versione digitale delle classiche affissioni pubblicitarie, che può contare su innumerevoli vantaggi. Primo tra tutti la sostenibilità del formato, che evita di mandare al macero tonnellate di carta e l’utilizzo di colle e solventi tossici, (come noi di GreenGraffiti ben sappiamo dal momento che sono gli stessi punti di forza che possiamo vantare quando proponiamo le nostre campagne di graffiti a pavimento).

L’out of home e gli altri media

Grazie all’enorme diffusione della comunicazione outdoor, si impone però anche la necessità di farsi notare in uno scenario sempre più affollato di annunci. Inoltre emergono via via nuovi canali attraverso cui intercettare l’attenzione dei consumatori.  

Nonostante questo, il trend dell’out-of-home che emerge dagli ultimi dati sembra essere nettamente positivo. Le affissioni pubblicitarie sono state, secondo uno studio MAGNA riferito a settanta paesi, l’unica forma di advertising tradizionale a crescere costantemente negli ultimi otto anni, al ritmo di un +4,1% all’anno.Il tutto mentre altre forme di comunicazione “above the line” come stampa, radio e TV, stanno vivendo un periodo di stagnazione, determinato principalmente dall’avvento del digital*.

Ci piace pensare che la tenuta del mezzo, oltre alla capacità di conservare la propria audience preservandola dall’erosione digitale, sia stata dettata in parte anche dalla forte carica creativa che alcuni annunci hanno dimostrato, dando vita a campagne memorabili e indubbiamente efficaci, che si sono impresse nella memoria collettiva. Abbiamo raccolto 5 esempi che abbiamo adorato, e che con una punta di sana invidia avremmo voluto firmare.

5 idee pubblicitarie davvero innovative

Le zecche umane di Frontline

Non si tratta propriamente di un’affissione, almeno non verticale, e non è nemmeno recente perché risale addirittura al 2009, ma troviamo questa campagna di Frontline Indonesia uno dei primi nonché più geniali esempi di come il media out of home possa interagire con il contesto, rendendo il risultato davvero dirompente. In questo caso l’annuncio ricopriva il pavimento della hall di un centro commerciale di Jakarta, ma il messaggio poteva essere interpretato solo guardando la scena dall’alto. Operazione peraltro facilitata dalla presenza di numerose balaustre sui vari piani del mall. Non crediamo serva aggiungere altro.

GreenGraffiti Frontline Billboard creativi
Frontline

Coca-Cola e il riciclaggio creativo

Al contrario della precedente, questa case history è molto recente ed è stata firmata da Publicis Italia per i Paesi dell’Europa Centrale e Orientale. L’obiettivo era incoraggiare il riciclaggio e rendere più semplice il processo di separazione dei rifiuti. È noto infatti come la pressione crescente sulla più famosa multinazionale di bevande analcoliche del mondo e le critiche mosse principalmente dalle ricerche di GreenPeace per il suo contributo alla crisi globale dei rifiuti, abbiano portato il brand a impegnarsi per rendere tutti i suoi imballaggi completamente riciclabili entro il 2025. Che si tratti di green washing o meno, quello che ci è piaciuto è stato l’utilizzo creativo del marchio, che da simbolo altamente riconoscibile ma associato a valori non propriamente eco-friendly, è diventato un segnale per indicare alle persone dove riciclare i propri rifiuti.

GreenGraffiti CocaCola Billboard creativo
Coca-Cola

Il WWF e la difesa delle foreste

Forse non ci abbiamo mai pensato, ma promuovere una campagna ambientalista in difesa delle foreste stampando centinaia se non migliaia di manifesti cartacei sarebbe una contraddizione in termini. Ci hanno invece pensato i ragazzi di Saatchi and Saatchi Parigi, che hanno fatto leva su questo concept per una campagna dal messaggio ultra-lineare, che ha però dimostrato grande inventiva nella scelta del supporto. La headline è stata infatti impressa direttamente sulla superficie in legno dei billboard, traslando alla cartellonistica pubblicitaria un concetto che a noi di GreenGraffiti è molto caro, quello dell’eco-sostenibilità del formato.  

GreenGraffiti Billboard creativo WWF
WWF

I poster autocombustibili di The Passage

La industry delle serie tv è una delle più floride ultimamente, sia in termini di investimenti che di creatività e qualità delle produzioni. Di conseguenza anche per quanto riguarda la promozione delle stagioni ci sono stati esempi di cartelloni pubblicitari davvero d’impatto. Come quelli realizzati da BETC/ Havas Brasile per la serie Fox sui vampiri “The Passage”. L’idea era semplice: trasmettere in modo immediato una delle caratteristiche principali dei succhia-sangue, ovvero l’impossibilità di sopravvivere alla luce del sole. Per farlo tutto il centro di San Paolo è stato disseminato con poster ad autocombustione, che alle prime luci dell’alba si sono trasformati in cenere sotto gli occhi sbalorditi dei passanti grazie a una sostanza infiammabile attivata dai raggi solari. L’ennesimo esempio di come il messaggio sia stato il risultato dell’interazione con l’ambiente esterno.

GreenGraffiti Billboard Creativo ThePassage
Fox Channel - The Passage

Le micro affissioni di smart

A volte non serve urlare per farsi notare. Bastano le dimensioni e un’idea vincente. In questo ultimo esempio l’utilizzo di tecnologie innovative o di effetti spettacolari lascia il posto alla poesia. Tutto merito di BBDO Canada che per smart ha celebrato la bellezza dell’essere piccoli (e di conseguenza a basso impatto ambientale, in aperta polemica con iSUV), con una campagna di affissioni pubblicitarie in miniatura. Tenera, indimenticabile e siamo sicuri efficacissima.

GreenGraffiti Smart Billboard Creativo
Smart

#PubblicitàCreativa

#OutOfHomeDoItBetter

*indagine citata in Inside Marketing

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